«A cosa "serve"»

Utilità

L'acqua è la componente principale del corpo umano, rappresenta un nutriente essenziale. L’acqua totale corporea (ATC) costituisce l’80% del peso nel bambino, il 70% nell’adulto, mentre scende al 60% nell’anziano.

Come agisce

La sua presenza è vitale per lo svolgimento di tutte le più importanti funzioni delle cellule e per la termoregolazione corporea. L'organismo regola automaticamente il giusto equilibrio idrico. Se è presente in eccesso viene smaltita attraverso la sudorazione, le urine e le feci. Se è in difetto viene reintegrata tramite l’assunzione degli alimenti e le bevande. L’acqua non fornisce energia e può essere assunta durante o fuori dai pasti. L’effetto di alcuni bicchieri di acqua assunti durante il pasto è di accelerare lo svuotamento gastrico, mentre conferisce un modesto senso di sazietà se assunta fuori dai pasti: per quest’ultimo motivo viene consigliata nei casi di sovrappeso oppure obesità.

Funzioni metaboliche

L’acqua ha molteplici funzioni metaboliche, in particolare:

=> Trasporto di sostanze nutritive

=> Partecipazione alle reazioni metaboliche

=> Partecipazione alla regolazione della temperatura corporea

=> Regola il volume corporeo, ed il flusso delle scorie metaboliche.

Acqua e attività sportiva

L’attività fisica, la composizione della dieta, il clima e lo stato di salute del soggetto influenzano molto il fabbisogno giornaliero dell’acqua. In media si consiglia di assumere 1-1,5 ml di acqua per ogni caloria (kcal) assunta con la dieta, anche in assenza di stimolo della sete. Una carenza di acqua è mal tollerata dell’organismo: una perdita del 2% del volume dell’acqua totale corporea altera la termoregolazione e influisce negativamente sull’efficienza e sulle capacità fisiche del soggetto, mentre una perdita del 5% comporta il rischio di crampi. Il 20% non è tollerato dall’organismo.

In caso di un’intensa attività fisica, la quota di acqua che va persa è maggiore di quella suindicata. Per questo è importante idratare l’organismo attraverso un apporto costante ed adeguato di liquidi e/o di alimenti ricchi di acqua.

Nell’atleta, ma anche nello sportivo occasionale, l’aumento della sudorazione e della temperatura corporea sono fenomeni che aumentano il fabbisogno di acqua, quindi: è consigliabile idratare costantemente il corpo con apporti adeguati di acqua; reintegrare le perdite di liquidi che avvengono prima, durante e dopo l’allenamento e/o la gara con acqua o se necessario con opportune soluzioni idrico-saline; è buona norma bere acqua a temperatura ambiente. Se troppo fredda arresta momentaneamente l'afflusso sanguigno alle mucose del cavo orale e faringeo ed il sangue stesso, per reazione, affluisce in maniera maggiore sui tessuti dando nuovamente sensazione di sete; l'acqua troppo fredda può anche causare pericolose congestioni sanguigne all'apparato digestivo.